Lettori fissi

7 giugno 2016

Torta di pane della nonna Amabile

In questo periodo di mio rinnovato vagabondaggio nel web mi è capitato di imbattermi in diverse iniziative che festeggiano i compleanni di blog e blogger...
Anche oggi sono qui con una ricetta preparata appositamente per un contest, quello organizzato da Emanuela per i 10 anni del suo blog, Dolci Ricette. 


Poiché il tema sono i dolci della nonna, ho deciso di farvi conoscere la Torta di Pane della nonna Amabile.
La torta di pane è un dolce povero, tipico della tradizione trentina, che poteva addolcire anche le giornate dei meno abbienti. Infatti, gli ingredienti principali sono proprio il pane raffermo e il latte, prodotti che era possibile reperire anche nella più misera casa di contadini.


La ricetta che prepara mia nonna Amabile è quella della zona della Val dei Mocheni, detta anche la Valle Incantata, una zona boscosa ricca di mirtilli e, a quanto si dice, di gnometti barbuti...

Gli ingredienti che ho utilizzato sono:
  • 2 piccole pagnotte rafferme;
  • 500 ml di latte;
  • 1 uovo;
  • 1 cucchiaio di farina 00;
  • 2 cucchiai di zucchero semolato;
  • 1 pugno di uva sultanina;
  • 1 cucchiaio di cannella;
  • 1 pizzico di sale.
Ed ecco come ho preparato la ricetta:

  • Innanzitutto, ho reidratato l'uva sultanina in una ciotola di acqua tiepida.
  • Nel frattempo ho spezzettato le due pagnotte, quindi le ho messe in una ciotola e le ho ricoperte da uno strato di latte in cui avevo precedentemente messo il pizzico di sale. Con una forchetta ho amalgamato i pezzi di pane, cercando di farli sciogliere il più possibile.
  • Ho quindi aggiunto l'uovo, lo zucchero, la farina e la cannella, mescolando bene con una forchetta. Se preferite, poiché la consistenza deve risultare abbastanza liquida, potete aiutarvi con una frusta di metallo.
  • Infine ho strizzato l'uva sultanina, e l'ho mescolata al resto della torta.
  • Ho preriscaldato il forno a 200° in maniera statica, ho versato il composto in una tortiera di 20 cm di diametro, che avevo precedentemente foderato di carta forno.
  • Ho cotto la torta per 40-50 minuti. Prima di sfornare, fate la prova dello stecchino: infilatene uno nella torta, se ne esce asciutto e pulito potete considerare la cottura ultimata.
  • In ultima, rovesciate la torta su un piatto, e spolverate la superficie ancora calda con un po' di zucchero semolato. Aspettate prima di gustarla: si tratta di un dolce morbido, "budinoso", che deve rassodare un po'.

    Sullo sfondo, le verdi montagne della Valle Incantata..
A casa mia, la torta di pane è un classico del riciclo, a cui ogni tanto nonna Amabile aggiunge della frutta secca o della cioccolata spezzettata, a seconda di "quello che passa il convento"!

Con questa ricetta, che spero vi abbia incuriosito, partecipo al contest di Dolci Ricette "I Dolci della Nonna"...
...e vi do appuntamento a presto...

22 commenti:

  1. Ciao sono Rosy di non solo cucine isolane e ti ringrazio tantissimo per essere passata ed esserti unita ai miei lettori,sei stata gentilissima:)con piacere sono passata a trovarti e con altrettanto piacere mi sono unita ai tuoi sostenitori e ti seguirò:)).
    Complimenti per questa torta senza ombra di dubbio buonissima:ho sempre sentito parlare delle torte di pane ma non ho mai avuto modo di realizzarne una;si tratta di un dolce molto goloso che mi ha sempre attirato..... ma anche utile in quanto consente di riciclare il pane raffermo in modo eccellente:)).
    Grazie mille per la ricetta,la proverò sicuramente:))
    Un bacione:))
    Rosy

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao.. Grazie di essere passata... E di esserti unita ai miei lettori! Prova queste torte, soo davvero golose e, come dici tu, permettono il reciclo del pane e altri ingredienti... Una bel risparmio, no? A presto...

      Elimina
  2. Gnammy gnammy... un dolce che sempre squisito... se fossi solo un po' più brava in cucina!!

    un bacione
    Sara
    This is Sara

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo é semplicissimo, tranquilla... ;-)

      Elimina
  3. E' sorprendente vedere come con così poco si possa ottenere tanto. Ha un'aspetto delizioso. Brava!
    Felice giornata.
    Marina

    RispondiElimina
  4. Ciao, ho scoperto il tuo blog grazie all'iniziativa de La cuochetta e il piccolo chef.
    Mi sono unita ai tuoi lettori fissi sperando che vorrai ricambiare da me.
    Intanto ti faccio i complimenti per questa torta che deve essere proprio ottima :)
    My Tester Mania

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao.. Grazie di essere passata, e di essere rimasta... Corro subito sul tuo blog, adoro i blog di recensioni! A presto..

      Elimina
  5. Ciao eccomi qui, anche io dal linky dell'amicizia, dalle nostre parti facciamo un dolce simile però aggiungiamo invece della cannella il cacao e i pinoli, questa ersione la proverò sicuramente!! ti seguo, a presto, Gabry

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao... Grazie di essere passata.. Ma pensa, anche con cacao e pinoli deve essere comunque da leccarsi i baffi... Dovrò suggerire la versione a mia nonna... A presto..

      Elimina
  6. chissa' quanto buono...complimenti alla nonna e a te che lo hai proposto!!
    ciaoo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille... Farò i complimenti anche a lei... :-)

      Elimina
  7. chissa' quanto buono...complimenti alla nonna e a te che lo hai proposto!!
    ciaoo

    RispondiElimina
  8. Grazie di aver partecipato...in bocca al lupo!! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie,, incrocio le dita.. :-)

      Elimina
  9. Che buona questa torta, la preparava anche mia mamma quando avanzava del pane.
    Complimenti, le cose semplici sono sempre le migliori e durano nel tempo.
    Bacione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. É vero, spesso ci si affanna a cercare nuovi sapori, quando basta scavare nella memoria... Grazie di essere passata.. A presto

      Elimina
  10. Devo provarla, ho perso la ricetta di un'amica trentina e mi pare che la tua le assomigli.
    Buona domenica
    Mandi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se la provi,attendo i tuoi commenti! Buona settimana!

      Elimina
  11. Sai, anche mia nonna fa una torta molto simile con il pane... mi diceva che quando era bambina sua mamma ogni tanto la faceva per non buttare il pane, e la usavano per risparmiare sulla farina che spesso scarseggiava. Noi siamo della Liguria di estremo ponente, ma è proprio vero che alcune ricette "antiche", soprattutto quelle in cui si mirava al risparmio, sono simili un po' ovunque :) Però mia nonna non usa la cannella, proverò a dirle di aggiungerla...anche se le tradizioni sono dure a morire :)

    makeupofthiscentury.blogspot.it

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si, le ricette tradizionali e così attente agli ingredienti penso si rassomiglino un po' ovunque, in effetti.. Ognuna appunto con le sue peculiarità. Le tradizioni sono davvero dure a morire! A presto...

      Elimina
  12. Ciao volevo comunicarti che la tua ricetta è tra le 5 vincitrici del contest!!
    Nel blog tutte le info per ricevere il premio :)

    RispondiElimina